GetResponse

Getresponse Prezzi e Recensione in italiano

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GetResponse, un’eccellente piattaforma per fare e-mail marketing

L’e-mail marketing al giorno d’oggi rappresenta uno dei sistemi maggiormente impiegati nel mondo delle imprese e dei liberi professionisti quando ci sono da raggiungere determinate tipologie di obiettivi, come ad esempio l’aumento della quota di mercato, la crescita del parco clienti, l’incentivazione al riacquisto, il boom delle visite sul proprio portale di e-commerce, l’incremento delle iscrizioni ai canali social e alla newsletter. Tutti elementi che insieme contribuiscono ad apportare benefici in termini di business, specie per quanto riguarda la crescita delle vendite dei profitti e del fatturato.

Per fare e-mail marketing, una piattaforma avanzata è fondamentale, specie se nel database di contatti in tuo possesso puoi vantare numerosi iscritti. Automatizzare le comunicazioni è più che mai fondamentale in ottica di produttività, perché vuol dire accorciare i tempi e ottimizzare la forza lavoro su altri obiettivi. E in questo, uno strumento del calibro di GetResponse si dimostra un eccellente alleato ai fini del buon andamento del tuo business.

Che cos’è questa piattaforma? Come funziona? Quali sono le sue funzioni pro? Che dire dei prezzi dei piani d’abbonamento? Qual è l’indice di soddisfazione degli utenti? Presentiamo pertanto una completa recensione di GetResponse, rispondendo nella maniera più esauriente possibile alle domande in oggetto.

GetResponse: tutto quello che c’è da sapere sulla sua logica di funzionamento

Nel campo dell’e-mail marketing, GetResponse si conferma da diversi anni a questa parte, come una delle piattaforme più apprezzate in assoluto. Il suo vero e proprio vantaggio competitivo risiede in tutta una serie di funzioni pro che ad esempio ti consentono di creare autoresponder per l’organizzazione di funnel di vendita semplici o complessi, di sviluppare form opt-in, dove gli utenti potranno rilasciare i dati personali (a partire dall’indirizzo di posta elettronica), di effettuare test A/B e di realizzare sia landing page. Insomma, una piattaforma all-in-one che va per la maggiore in questo settore sempre più strategico nel mondo delle imprese.

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Nel pacchetto disponibile, GetResponse propone anche eccellenti filtri anti-spam, la cui deliverability tocca quota 99%. Cosa significa sostanzialmente? In pratica, le e-mail che invierai con la piattaforma testé recensita arriveranno a destinazione, vale a dire all’interno della casella di posta elettronica dei destinatari, interessati alla tua offerta commerciale, quanto meno nel 99% dei casi.

Nota bene: 99% di probabilità di consegna è cosa ben diversa dal 99% di probabilità di lettura, visto che il destinatario di turno, una volta constatata la ricezione del messaggio di posta elettronica, potrebbe non leggere il contenuto, cestinandolo.

Di per sé, l’e-mail marketing si pone già come una delle forme di comunicazione con uno dei ROI maggiormente elevati in assoluto. La costituzione di tante mailing list con un numero esiguo di iscritti è il modo migliore per programmare una campagna di lead generation utilizzando una piattaforma di e-mail marketing. Il motivo è che hai maggiori opportunità di saperne di più in riferimento alle informazioni e al comportamento degli utenti, dei lead, dei clienti e infine dei clienti fidelizzati.

Quindi, per ognuno di questi contatti, potrai proporre messaggi mirati, tipici di un approccio di comunicazione one-to-one. Con un’unica lista, dove verrebbero raccolti tantissimi contatti, finiresti per non comunicare con nessuno in maniera specifica, perché le variabili risulterebbero più che mai diverse.

Perciò, il primo passo decisivo per una campagna di e-mail marketing di successo con questa piattaforma ruota tutto attorno alla costruzione della mailing list. Se i contatti sono di livello, i risultati saranno quasi certamente all’altezza. Con un lavoro di screening raffazzonato e approssimativo in riferimento alla catalogazione degli iscritti, non potrai chiaramente aspettarti poi grandi cose.

Sul funzionamento di GetResponse, il primo step consiste nella creazione di un account gratuito. Poi, procedi all’importazione del tuo database di indirizzi, andando su Contatti, e infine clicca su Messaggi: qui avrai l’occasione di servirti del valido editor drag & drop con cui potrai cimentarti nella composizione della tua prima e-mail.

A differenza di altri software deputati alla progettazione di newsletter, alla creazione di funnel di vendita e di e-mail marketing automation, l’interfaccia unente di GetResponse è in italiano e la cosa aiuta. Su Aweber, tanto per dirne una, tutto gira in inglese. In quanto ad intuitività della dashboard, GetResponse è decisamente immediato in termini di funzionamento: non è un caso se questo software va davvero per la maggiore sia tra chi è alle prime armi che chi ha un consolidato background di esperienza e, dopo anni di gavetta, ricopre incarichi ambiziosi nel digital marketing.

Per quanto riguarda la curva di apprendimento delle principali funzionalità di GetResponse, le cose non vanno affatto per le lunghe. Potrai contare su strumenti molto potenti, come l’editor drag & drop, che ti permetteranno di realizzare form, landing page e newsletter in tempi rapidi, anche se non hai la benché minima dimestichezza in materia di conoscenza dei linguaggi di programmazione, HTML in primis.

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Lezioni inviate al momento dell’iscrizione: seguire un corso gratuito su GetResponse ti consentirà di utilizzarlo al meglio

Per quanto la piattaforma in oggetto sia alla portata di tutti in termini di funzionamento, saperne di più in quanto ad e-mail marketing è certamente cosa positiva. Per questo motivo, seguire un percorso che ti dia la vantaggiosa opportunità di creare valore aggiunto per i tuoi utenti è cosa più che mai necessaria. A seguito della tua iscrizione a GetResponse, ti verranno inviate via e-mail delle lezioni per comprendere concetti chiave quali lead nurturing, automazione, tassi di conversione, tassi di apertura e numerose altre variabili. Insomma, dentro GetResponse è possibile seguire un vero e proprio corso gratuito, tutto dedicato al mondo dell’e-mail marketing. Il bello? Non dovrai pagare un solo centesimo di euro, visto che tutto è gratis.

Terminate le lezioni, sarai pronto per procedere ad invii di e-mail efficaci che genereranno ROI e registreranno il maggior numero possibile di conversione.

Capirai anche qual è il momento più propizio per l’invio di newsletter. Ad esempio, in molti tra gli addetti ai lavori si chiedono di frequente quand’è che conviene prevalentemente procedere all’invio di un’e-mail. Iniziare la domenica sera piuttosto che il venerdì mattina o viceversa può modificare, talvolta anche sensibilmente, i risultati in ottica di business. Dando un’occhiata alle statistiche dettagliate raccolte dalla piattaforma, potrai effettivamente sapere quand’è che il maggior numero di individui interessati in un modo o nell’altro alla tua offerta commerciale si iscrive alla tua mailing list. E da quel momento, avrai di sicuro una panoramica più chiara su come implementare un’eccellente e vincente strategia di lead nurturing o ancora su come muoverti a fronte di una landing page scarsamente performante. Le risposte, in ogni caso, sono descritte molto bene nelle lezioni che riceverai, a seguito del completamento della tua iscrizione al servizio.

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In che cosa GetResponse eccelle realmente, differenziandosi da altri servizi simili, tipo Aweber o ActiveCampaign?

Di caratteristiche funzionali incluse in GetResponse ce ne sono davvero a iosa: molto convincente è il generatore di form opt-in. Trattasi di un valido modulo web, deputato all’acquisizione di contatti. A seguito della realizzazione di form di lead generation, i vari utenti inseriranno i loro dati personali. La piattaforma, attualmente recensita, dispone al suo interno di una miriade di template preimpostati, facilmente modificabili e personalizzabili mediante l’ottimo editor drag & drop. Se sarai in grado di sfruttarlo a dovere, editare e creare il modulo sarà semplicissimo. Sarai quindi subito pronto ad accogliere un numero sempre crescente di contatti nuovi.

Altrettanto valida è la perfetta integrazione del modulo opt-in sulla pagina Facebook. Se lo reputi opportuno, ad esempio, puoi optare per l’integrazione del webform anche sul tuo profilo Facebook. La spinta verso un tasso di conversione più che accettabile sarà molto probabile.

GetResponse poi, si sa, da anni è uno dei migliori generatori di newsletter e di e-mail ottimizzate. Anche in questo scenario, l’editor basato sulla logica di funzionamento del drag & drop, ti permette di personalizzare al volo le e-mail e i contenuti. Di template inclusi ne esistono a iosa; ognuno di questi è suddiviso per categoria, in relazione al progetto web a cui stai lavorando. Insomma, come puoi facilmente renderti conto, c’è solamente l’imbarazzo della scelta. La conversione degli utenti in lead è di certo probabile, se imparerai a breve i trucchi del mestieri di marketer: pertanto, un template ad alto effetto visivo può davvero fare la differenza. Sta a te utilizzare la cornice ideale.

Cosa dire poi di GetResponse in relazione al suo ruolo di generatore di landing page? Anche in questo caso, la piattaforma di e-mail marketing lavora a regola d’arte, proponendoti soluzioni mega ottimizzate, incentrate su un solo scopo: convertire. Avvalendoti di una risorsa professionale a pagamento, tipo Unbounce, realizzare landing page e squeeze page sarà ancora più immediato. Vero è che si sono tutti i presupposti per fare ulteriormente bene. Tuttavia, è bene chiarire che quello in oggetto resta sempre un costo aggiuntivo che devi accollarti. A te, di fatto, la decisione finale.

In ogni caso, specie se sei un novizio in materia di creazione di newsletter o se il tuo business è ancora in fase di start-up, il generatore di landing page interno di cui dispone GetResponse resta tutto sommato di buon livello. Le pagine di atterraggio di confermano di pregevole fattura ed assicurano in media un conversion rate di tutto rispetto.

Nel ruolo di autoresponder, GetResponse si conferma il non plus ultra: le automazioni sono in tal senso perfettamente in grado di realizzare un percorso strutturato di lead nurturing. Praticamente, potrai avvalerti dell’automatizzazione di un percorso di invio e-mail, a prescindere dal momento in cui il tuo contatto deciderà di iscriversi alla tua newsletter. Servirti di GetResponse in materia di e-mail marketing automation, vuol dire sostanzialmente poter contare su uno strumento affidabile, efficace e semplice in termini di funzionamento nelle comunicazioni mirate via e-mail ai contatti iscritti alla tua mailing list. Sono sempre di più le PMI e i portali di e-commerce che adottano la strategia in questione per massimizzare le vendite, per allargare il raggio d’azione in riferimento al poter attirare nuovi clienti e infine in materia di consolidamento dei clienti fissi.

Uno dei tanti aspetti che determina un importante vantaggio competitivo della piattaforma in oggetto è senza ombra di dubbio iStockPhoto.

Di cosa si tratta?

Sostanzialmente, di un valido e nutrito archivio, contenente immagini stock che altro non sono che scatti di elevata qualità. La parte visuale delle e-mail gioca un ruolo di cruciale importanza. Il forte impatto visivo, infatti, fa la differenza e se non è tutto, poco ci manca. Perciò, massima attenzione ai dettagli anche in questo frangente. All’interno dell’abbonamento a GetResponse sono disponibili la bellezza di 1.000 foto. Sfruttarle a dovere ti permette di impiegarle al meglio nelle tue campagne di e-mail marketing.

PrestaShop, WordPress, Facebook, Joomla e WooCommerce e tante altre risorse ampiamente in uso grazie agli appositi plugin, risultano perfettamente integrati all’interno di GetResponse. Perciò, se mettere mano al codice non è propriamente il tuo pane quotidiano, con strumenti di questo tipo, sei sul sicuro.

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Gestione delle campagne DEM: massimizza i tuoi risultati nei tempi piĂą rapidi

Come creare e gestire campagne DEM di successo, nel momento in cui intendi avvalerti di una piattaforma così efficiente come quella in oggetto?

Parti sempre dall’assunto che una campagna DEM è la sommatoria di tutte le tattiche poste in essere per generare il maggior numero di nuovi iscritti alla tua newsletter. Per la sua realizzazione, il primo passaggio ruota tutto attorno alla creazione di una nuova lista, di un form di tipo opt-in che andrai ad inserire sul tuo portale di e-commerce o sul tuo sito vetrina o ancora sul tuo blog mediante l’appositi plugin. Se hai competenza in materia di linguaggi di programmazione, non porti problemi nel destreggiarti con il codice.

Il passo successivo ruota tutto attorno all’opportunità di targettizzare e di profilare la tua lista contatti: questi ultimi devono riconoscere in ciò che scrivi nella newsletter un determinato valore aggiunto. Altrimenti, he senso avrebbe per loro rivolgersi a te e non alla tua concorrenza agguerrita più che mai?

Nel momento in cui i tuoi contatti reputeranno utili i tuoi contenuti, perché avvincenti o perché gli risolvono un problema di routine, allora sarai pronto a passare allo step successivo: impostare l’autoresponder e focalizzarti sulle conversioni. In questo passaggi, è decisivo cercare di generare iscritti per la tua campagna.

A tal proposito, le strategie di lead magnet e di lead nurturing possono fare davvero la differenza. In cosa consistono? In estrema sintesi, l’inserimento di un lead magneting è incentrato su un qualcosa che la tua audience desidera in un dato momento all’interno di quel contesto.

In genere, è un contenuto, ma può essere anche un report. Messolo in piedi, si passa al lead nurturing, il cui compito principale consisterà appunto nel fornire tutta una serie di informazioni, volte a completare il lavoro svolto con il lead magnet oppure alternativamente a segnalare dritte, accorgimenti o approfondimenti che abbiano un punto in comune con il lead magnet.

Settare i diversi punti di conversione sarà di cruciale importanza, affinché i risultati siano degni di nota. Tutto va per il verso giusto solo se il lavoro di profilazione degli utenti, svolto a monte, è stato effettuato in modo certosino. In antitesi, scordati performance memorabili o quanto meno di livello.

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Come puoi regolarti per quanto riguarda l’importazione degli iscritti nelle tue campagne?

Se sei in possesso di una mailing list, è necessario procedere alla sua importazione. GetResponse dispone di un eccellente tool interno, adibito allo scopo in questione. Il percorso da seguire verte sul recarti all’interno della barra del menù ed in seguito sul cliccare prima la voce Contatti e poi Aggiungi Contatti. Sarà sufficiente agire con un copia e incolla o mediante file in formato CSV. Occhio solo che la targettizzazione sia fatta bene. Importare indirizzi di posta elettronica tanto per aumentare il numero, infatti, è controproducente è comporterà solo l’abbassamento del tasso di apertura. Quest’ultimo, chiaramente, per ovvi motivi, deve essere quanto maggiore possibile.

Piani di abbonamento

Premettendo che vi è un mese di prova gratuito, fondamentalmente unico per familiarizzare con le principali funzioni di questa valida risorsa di e-mail marketing, i prezzi dei piani di abbonamento di GetResponse risultano competitivi più che mai.

Sono pertanto quattro i piani di abbonamento proposti da GetResponse. Vediamoli uno ad uno, presentando i prezzi in base a liste da 1.000 lead ciascuno.

1. Piano Basic

Disponibile a 13 euro al mese, questo piano di abbonamento di tipo entry level propone e-mail marketing, autoresponder, landing page illimitate, 1 funnel di vendita, template illimitati per ciò che concerne l’automatizzazione, Facebook Ads e possibilità di vendere prodotti nel formato digitale.

2. Piano Plus

Trattasi di un interessante piano di fascia intermedia, disponibile al prezzo di 45 euro al mese. Oltre a quanto ti viene proposto all’interno del Piano Basic, in questa seconda versione potrai contare su un valido sistema di automatizzazione con 5 workflow, webinar sino a 100 partecipanti, funnel di webinar e di vendita con un numero massimo di partecipanti pari a 5, punteggio dei contatti, tagging degli iscritti. Quello in questione è il piani d’abbonamento più diffuso.

3. Piano Professional

Il terzo piano di abbonamento, di natura business, rispetto alla versione precedente, prevede illimitatezza inerente al sistema di automatizzazione, ai funnel di vendita, webinar a pagamento, on demand e fino a 300 partecipanti. La collaborazione tra utenti passa da 3 a 5. Il suo prezzo mensile ammonta ad 89 euro.

4. Piano Max

Il quarto piano di abbonamento è la versione top di gamma ed è di chiaro stampo enterprise, visto che riguarda solo le grandi aziende che quando decidono di fare e-mail marketing devono comunicare ad un numero molto alto di contatti, opportunamente catalogati in mailing list di piccole dimensioni, in modo da presentare messaggi di testo mirati, secondo il più tradizionale approccio one-to-one. In aggiunta al piano d’abbonamento precedente, quello in oggetto si contraddistingue per webinar sino a 500 iscritti, consulenza dettagliata sia in relazione al miglioramento della deliverability che in rapporto alla creazione di campagne di e-mail marketing, indirizzo IP dedicato, integrazione completa con Microsoft Dynamics, e-mail transazionali con add-on a pagamento, assistenza tecnica dedicata e pronta ad intervenire via telefono o via e-mail in maniera tempestiva

Insomma, dando una rapida occhiata alle tariffe, puoi accorgerti che trattasi di un investimento assolutamente sostenibile.

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Recensioni

Cosa ne pensa in genere l’utenza che ha deciso di testare GetResponse come piattaforma per fare e-mail marketing. In linea di massima, sulle community a tema, sui forum dedicati, sui social network emergono grosso modo tutta una serie di giudizio lusinghieri e di feedback positivi.

Segnaliamo pertanto alcuni dei commenti meritevoli di nota.

A mio giudizio, GetResponse è un’eccellente soluzione di marketing all-in-one che dà priorità all’e-mail, ai funnel di vendita e alle newsletter. Io ho deciso di testare il servizio per il mio portale di e-commerce. Ero rimasto positivamente impressionato già dalla fase di prova, al punto che, dopo il mese gratuito, ho deciso di sottoscrivere il piano di abbonamento Professional. E la decisione si è rivelata corretta: numeri alla mano, ho aumentato del 18% le visite sul mio sito di e-commerce. Le conversioni sono drasticamente salite. Poi, avevo il problema dei carrelli abbandonati e questa piattaforma me lo ha risolto. Insomma, ne consiglio l’utilizzo.

Pasquale A. , 40 anni, Perugia

Dovevo creare funnel di vendita complessi attraverso il processo di automatizzazione delle e-mail. Ho un sito di e-commerce. In passato, dell’invio e-mail se ne occupavano i miei collaboratori. Poi, con GetResponse la svolta. Tutto è automatizzato. In termini di aumento della produttività e di miglioramento dei numeri che contano in ottica di business, non posso fare altro che ritenermi complessivamente più che soddisfatto. Davvero un’ottima scelta quella di aver optato per questa piattaforma per fare e-mail marketing in modo decisamente diverso dagli schemi canonici.

Luigi N. , 37 anni, Padova

Fino a qualche anno fa, utilizzavo Aweber. Ero soddisfatto, ma cercavo qualcosa in più in termini di funzionalità webinar e CRM. Le ho trovate in GetResponse. Sono rimasto positivamente impressionato dalla semplicità con cui l’editor drag & drop mi dà la vantaggiosa opportunità di personalizzare le e-mail come desidero.

Francesco R. , 36 anni, Salerno

Ciò che più mi ha colpito di questo tool è il modo in cui effettua la segmentazione delle liste e come esegue gli split test. Le statistiche sono così dettagliate che puoi sapere praticamente tutto sul comportamento web di coloro a cui viene inviata l’e-mail automatica. Se la aprono, se la cestinano, se cliccano su un determinato link, il tempo in cui si soffermano su una pagina web, quale query hanno digitato su Google per atterrare sulla landing page. A me personalmente, GetResponse ha convinto molto in tutti i suoi aspetti. Menzione speciale sia per i template (ce n’è per tutti i gusti) e per le 1.000 foto stock gratis da scegliere.

Mariano G. , 39 anni, Pisa

Ciò che piĂą ha destato il mio interesse, sono state le lezion gratuite che ho avuto modo di approfondire sera dopo sera dopo lavoro. Studiavo e mettevo in pratica quanto imparato a titolo gratuito. Quindi, il bello di GetResponse è che grazie a quanto imparato sui material didattici inviati alla mia casella di posta elettronica in formato PFD, ho potuto toccare con mano i miglioramenti conseguiti nell’ambito delle vendite online con il mio sito di e-commerce.

Salvatore F. , 45 anni, Alessandria

Conclusioni

GetResponse, un po’ come Aweber e ActiveCampaign, rientra di diritto tra le migliori piattaforme per fare e-mail marketing. Davvero tanti i motivi per cui puntarci, se aspiri a migliorare l’andamento del tuo sito di e-commerce o se intendi affinare la strategia di comunicazione, puntando tutto su una vincente campagna di e-mail marketing che abbia nella chiarezza dei contenuti e nella presentazione ad alto impatto visivo il reale valore aggiunto.

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