Hosting Kinsta

Hosting Kinsta: prezzi, piani, opinioni

Nel mondo dei servizi di web hosting, la competizione, specie negli ultimi anni, si è fatta davvero serrata. Webmaster, blogger, titolari di negozi online e professionisti del web sono alla ricerca di soluzioni di ottima qualità, dal prezzo conveniente e che siano in grado di dare valore aggiunto alla loro piattaforma, dove presentano contenuti, prodotti e servizi.

Tra le risorse a tema, specie per chi ha un portale in WordPress, Kinsta merita davvero una recensione, in quanto veloce, sicuro, affidabile e con un servizio di assistenza ai clienti davvero interessante. Fermo restando comunque che rispetto a SiteGround resta un po’ indietro. D’altronde, trattasi sempre e comunque del leader di mercato.

Pertanto, recensiamo Kinsta, evidenziando le caratteristiche tecniche di questo comunque eccellente servizio di web hosting, il perché vale la pena puntarci, dove risiede il suo vantaggio competitivo, i prezzi degli abbonamenti, i pro e i contro. Infine, ci soffermeremo sulle recensioni e sulle opinioni di coloro che hanno deciso di provare Kinsta, analizzando l’indice di soddisfazione degli utenti, secondo quanto emerge da community tematiche, social network e forum dedicati.

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Che cos’è Kinsta?

Kinsta è un servizio di web hosting o più precisamente, come viene indicato sulla sua homepage, trattasi di un provider di servizi di hosting web, in particolar modo per chi ha un sito, un blog o un portale di e-commerce in WordPress. Quest’ultimo, come si sa, è il CMS più conosciuto su scala mondiale, nonché il più diffuso tra tutti. La sua mission di fondo consiste nel prendersi cura di tutto ciò di cui necessiti, affinché il tuo sito internet sia veloce, performante, stabile e sicuro.

Perché Kinsta ha successo, a differenza di numerosi altri servizi di hosting web?

La motivazione alla base del suo successo risiede nell’orientamento alla componente tecnologica, argomento che sta molto a cuore al suo staff. Inoltre, con un supporto tecnico così competente, come vedremo a breve, e a prezzi così accessibili per ciò che concerne i piani di abbonamento, Kinsta non poteva che fare a bene, guadagnandosi una quota di mercato di tutto rispetto. Velocità, sicurezza, competenza dell’assistenza tecnica nel supportare i clienti e numerose funzionalità contribuiscono a dargli un valore aggiunto considerevole.

Quali sono i punti di forza di Kinsta, in qualità di servizio affermato nel mercato del web hosting?

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1. Velocità ampiamente superiore alla media

Per essere altamente competitivo, un servizio di web hosting deve essere veloce. Se il caricamento della pagina web avviene in tempistiche che vanno per le lunghe, l’internauta lo abbandona e non ci ritorna più. Se ti trovi in questa situazione, sappi che devi cercare una soluzione per uscirne, per il semplice motivo che Google declassa si siti web più lenti. Quindi, non apparire nelle prime pagine del motore di ricerca per antonomasia, vuol dire perdere in primo luogo visiti e poi clienti potenziali, se fai e-commerce. Di conseguenza, le vendite online, i profitti e il fatturato finirebbero per abbassarsi.

Ecco perché, nonostante non sia veloce come SiteGround, leader incontrastato in materia di provider di servizi web hosting, Kinsta merita davvero attenzione, specie in termini di velocità. Questo parametro, infatti, per il team di Kinsta è un vero e proprio cavallo di battaglia, come dimostra l’impiego di tecnologie estremamente sofisticate e di ultima generazione: i container LXD, MariaDB, Nginx e PHP 7.3 costituiscono gli esempi più fulgidi a riguardo. Se poi pensi al fatto che il funzionamento di Kinsta verte anche attorno a Google Cloud Platform e che vengono adottate memorie di tipo SSD, puoi facilmente intuire perché, in quanto a velocità, questa risorsa negli ultimi anni sia stata in grado di scavare un profondo solco da buona parte della concorrenza, almeno per quanto riguarda il parametro della velocità.

Non va poi dimenticato il fatto che il servizio di web hosting in questione può contare sulla bellezza di una ventina di datacenter Google, dislocati nei vari continenti. Le pagine web impiegheranno poco tempo a caricarsi, specie se pensi al fatto che i server più vicini si trovano in Francia, in Svizzera,in Germania, in Belgio, in Olanda, in Regno Unito e in Finlandia. Insomma, fatta eccezione per SiteGround, Kinsta si conferma una delle migliori soluzioni di web hosting in quanto a velocità.

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Inoltre, la tecnologia deputata alla gestione della transizione alle macchine di ultima generazione di Google Cloud Platform non va affatto incontro ad alcun tipo di limitazione, anche nel momento in cui aumentano i carichi di lavoro. Pensa solo al fatto che la tecnologia appena descritta apporta un upgrade tutt’altro che indifferente ai siti internet, ai blog e ai negozi online: numeri alla mano, facciamo riferimento a performance che oscillano dal +30% sino al +200%.

A trarne giovamento di questo incremento prestazionale sono prevalentemente i siti internet più pesanti, per via del maggior numero delle pagine web, dei contenuti di natura multimediale e testuale. Tuttavia, anche i mini siti e i siti vetrina, senza ombra di dubbio più piccoli di quelli precedenti, se ne avvantaggeranno in modo considerevole. Di fatto, la velocità del backend sarà maggiore.

2. Sicurezza

In quanto a sicurezza, Kinsta è davvero tanta roba. Risulta inferiore sicuramente a SiteGround, ma ha un elemento unico che ne decreta un evidente vantaggio competitivo: la scansione di tutti i suoi server viene fatta ogni due minuti. Quindi, numeri alla mano, facciamo riferimento a ben 720 scansioni quotidiane.

Qual è in concreto il focus di questi controlli continui? Le verifiche, sostanzialmente, risultano strettamente connesse al supporto di natura SSL, ai firewall di tipo hardware e infine agli attacchi DDoS. Questo significa in poche parole che l’uptime è monitorato in maniera costante. Nel 2018 e nel 2019, sono stati effettuati test di sicurezza su Kinsta ed, incredibile ma vero, l’uptime si è attestato al 100%. Un punteggio a dir poco sbalorditivo.

Come è possibile spiegare un livello di sicurezza così elevato che, praticamente, blinderebbe il tuo blog, il tuo sito internet, il tuo portale di e-commerce, nel momento in cui decidessi di puntare su questo valido servizio di web hosting? In primo luogo, i controlli tecnici, che approfondiremo nel paragrafo successivo dedicato all’assistenza ai clienti, si contraddistinguono per rapidità, per tempestività e soprattutto per proattività, andando a risolvere eventuali problematiche derivanti da attacchi esterni di hacker o di malintenzionati. Infine, per concludere il discorso sulla sicurezza di Kinsta, i backup informatici vengono effettuati ogni giorno. In questo modo, non correrai l’inutile rischio di perdere il lavoro portato a termine in giornata.

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3. Assistenza ai clienti

La tempestività e la competenza sono due cardini di qualsiasi servizio di assistenza ai clienti nel mondo del web hosting: se hai un portale di e-commerce, qualora andasse down nel cuore della notte, ti serve subito il supporto dell’assistenza tecnica, perché se il sito è irraggiungibile tu non guadagni. L’assistenza ai clienti di Kinsta svolge un lavoro egregio a riguardo: il personale è costituito da tecnici WordPress che conoscono alla perfezione il CMS più impiegato per i siti web, per i blog e per i negozi online. Ergo, a fronte di problemi, sono tempestivi nel risolverli in modo efficiente. Tempestività vuol dire reperibilità h24 e 7 su 7 in lingua inglese. L’assistenza tecnica in italiano è coperta per 20 ore su 24, vale a dire dalle 8 alle 4 o dalle 9 alle 5, a seconda dell’ora solare o legale.

Quali sono le funzioni principali di Kinsta?

Passiamo ora alle funzioni principali di Kinsta. Il pannello di controllo dispone di tutte le funzioni classiche presenti anche sul più blasonato cPanel. Con un’interfaccia utente estremamente user-friendly e con un layout grafico curato nei minimi dettagli, lavorare con Kinsta sarà davvero piacevole.

In relazione alla gestione dell’area staging personale, vale a dire quel contesto dove è possibile eseguire test di varia natura, a prescindere dal tuo portale, c’è solo da esprimere un giudizio positivo, visto che avrai l’opportunità di provare e riprovare tutte le volte che desideri e procedere all’integrazione delle risorse che si addicono al tuo progetto web, solo nel momento in cui ne sei effettivamente convinto. Per centrare appieno quest’obiettivo, non occorre alcuna competenza in materia di linguaggi informatici, dato che è sufficiente appena un click per portare a termine il trasferimento di tutte le modifiche dal contesto di staging al tuo portale. Le risorse impiegate e le statistiche relative agli accessi sul suo sito internet sono disponibili all’interno della dashboard del panello di controllo del tuo sito web.

Per quanto riguarda poi sia l’impostazione del redirect da http ad https che l’attivazione del certificato SSL, è sufficiente un semplice click.

Insomma, il suddetto servizio di web hosting è davvero completo in termini di funzioni.

Piani di abbonamento di Kinsta: caratteristiche e prezzi

Quello che rende unici i piani di abbonamento di Kinsta sono due aspetti di fondamentale importanza. Il primo è ce ne sono di molteplici. Ognuno adatto a tutte le esigenze e a tutte le tasche. Questo significa che praticamente tutti, dal blogger che muove i primi passi su internet all’imprenditore di una realtà aziendale a conduzione familiare che ha un sito vetrina di poche pagine, dal titolare di un sito di e-commerce al dirigente di una start-up orientata alla tecnologia, dal libero professionista che ha un suo studio professionale alla multinazionale di successo, troveranno il piano di abbonamento fatto su misura.

Il secondo risiede nel fatto che tutti i piani di abbonamento, dalla versione gratuita a quella di natura enterprise possiedono le suddette caratteristiche: area di staging, sicurezza ai massimi livelli con protezione dagli attacchi hacker e rimozione dei malware, backup che avvengono quotidianamente in automatico, migrazioni gratis, disco SSD, cache a livello server, assistenza ai clienti h24 e 7 su 7, 20 datacenter disponibili, certificato SSL, supporto PHP 7.3 e CND gratuito.

Fatte queste due doverose premesse, analizziamo i piani di abbonamento di Kinsta.

Piano Starter

Il piano entry level che Kinsta propone si chiama Starter. A fronte di un esborso pari a 30 dollari al mese, è prevista l’installazione di WordPress ed uno spazio su disco corrispondente a 10 GB. Trattasi di un quantitativo di tutto rispetto per archiviare file di natura multimediale, dai video alle raccolte fotografiche, oltre ai documenti di lavoro, ai giochi, ai programmi e agli e-book. Questa soluzione è molto gettonata tra coloro che hanno da poco aperto un blog o anche tra i webmaster di siti vetrina con qualche pagina. Lo staff di Kinsta indica in 20.000 le visite mensili massime per optare per il piano Starter. Ottimi infine i backup quotidiani, la cui archiviazione dura due settimane.

Piano Pro

Il piano Pro, di fascia intermedia, resta la scelta migliore per i siti internet, contraddistinti da un numero relativamente esiguo di pagine web. Kinsta indica questa soluzione come la migliore in assoluto nel range che va da più di 20.000 sino a meno di 40.000 visite uniche mensili. Convince il prezzo relativamente economico, pari a 60 dollari al mese. In cambio, potrai clonare il tuo sito web con un semplice click e usufruire di ben 2 installazioni di WordPress.

Piano Business

Se poi sei titolare di un portale di e-commerce, la soluzione più in voga tra gli abbonamenti di Kista è sicuramente il piano Business, disponibile 100 dollari al mese. Con un numero sufficientemente elevato di PHP Worker, questo piano ti mette a dispozione tutta una serie di risorse utili, di cruciale importanza nella gestione di svariate ricerche in simultanea.

A tal proposito, un esempio ti aiuterà a comprendere ancora meglio le logiche di funzionamento del piano di abbonamento in oggetto.

Supponi ad esempio che 4 utenti stiano acquistando contemporaneamente dal tuo portale di e-commerce. Con 2 PHP Worker, sono ben 2 gli acquirenti che possono concludere la transazione online in maniera immediata (oltre che, per ovvi motivi, sicura). Per gli altri due acquirenti, occorrerà attendere la fine della procedura degli altri due compratori. Solo allora, dato che si sono liberate risorse necessarie per il caricamento della pagina del checkout, sarà possibile procedere all’acquisto. Questa versione di piano di abbonamento è la soluzione top di gamma messa a disposizione da Kinsta. Sono i GB di spazio messi a tua disposizione. Non male, davvero ina quanto ad archiviazione. Bene anche le 5 installazioni di WordPress. Infine, lo staff di Kinsta indica nella soglia di 100.000 visite uniche a livello mensile, il motivo base per cui varrebbe essenzialmente la pena puntare sul piano Business.

E se finisci per sforare, rispetto alla soglia limite indicatati dal team di Kinsta? Cosa succede?

Come avrai potuto constatare, i piani di Kinsta si caratterizzano per il limite di visite mensili. Ma, si sa, che il traffico internet o meglio le visite uniche non sono un fenomeno controllabile. Talvolta, possono essere di più e talvolta di meno. Ad esempio, un blogger, abituato a vedere sulla sua piattaforma un traffico di 10.000 visite mensili, può scrivere un contenuto originale, che dà davvero valore aggiunto al lettore ed, essendo ottimizzato SEO, Google lo premia, mettendolo in prima pagina. Nel giro di un mese, le visite passano a 30.000.

Stessa cosa, il titolare di un negozio online, abituato ad avere 20.000 visite uniche mensili. Poi, acquista prodotti che in Italia iniziano a diventare di moda e ad andare per la maggiore. Risultato? Si arriva a 50.000 visite uniche mensili. Cosa accade se ti ritrovi in questa situazione con Kinsta e sfori la soglia limite consigliata dallo staff del sevizio di web hosting?

Nulla di particolarmente preoccupante. In primo luogo, non corri minimamente il rischio di ritrovarti con il sito che va di frequente down. In secondo luogo, tutti i visitatori avranno regolare accesso al tuo blog, al tuo sito internet o al tuo portale di e-commerce. Le risorse disponibili, di cui necessiti, potrai ugualmente sfruttarle, ma alla tariffa di 1 dollaro, a fronte di ogni 1.000 visite uniche mensili. Conviene, direi, questa proposta dello staff di Kinsta. Cosa ne pensi?

E per ciò che concerne i CDC? Ecco cosa accade se sfori

Da notare, comunque, che il discorso in oggetto è valevole ugualmente per i CDN: dato che ogni piano di abbonamento verte su un determinato quantitativo di gigabyte, cosa accadi se sfori rispetto alla soglia limite suggeritati dal team di Kinsta? Nulla si particolarmente complesso, visto che ti toccherà pagare 10 centesimi di dollari, a fronte di ogni singolo gigabyte ulteriore.

Piani Enterprise

Passiamo ai piani Enterprise che, non conteggiamo nel novero degli abbonamenti destinati agli end-user, visto che, per caratteristiche, si addicono solo ed esclusivamente al mondo delle imprese. Di soluzioni Enterprise, Kinsta ne propone davvero a iosa. Ce ne sono alcune che forniscono la bellezza di 150 installazioni di WordPress. Tuttavia, numeri alla mano, facciamo riferimento a siti e portali di e-commerce che toccano quota 3 milioni di visite uniche mensili. Per ciò che concerne i prezzi, questi vanno concordati di volta in volta con il team di Kinsta.

Recensioni

Passiamo alle recensioni dedicate all’hosting Kinsta. Sapere cosa ne pensano gli end-user sui sevizi di web hosting, è sempre utile, perché ti fornisce spunti interessanti che ti aiutano a capire in che modo ogni soluzione può esserti d’aiuto. Dando un’occhiata a quanto si legge nelle community generaliste e dedicate, nei forum a tema e nelle reti sociali, coloro che hanno scelto Kinsta si dichiarano soddisfatti. Ad esempio su Trustpilot, Kinsta incassa un punteggio di 4,7 su 5, restando comunque indietro rispetto ai 4,9 di SiteGround, leader di mercato. Ecco qualche recensione che pubblichiamo molto volentieri.

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Ho testato Kinsta per un lasso di tempo pari a 6 mesi. Ecco la mia recensione.

Punti di forza: assistenza in italiano, velocità di caricamento delle pagine del mio sito internet, utilizzato sia come negozio online che come blog informativo. Sarà anche il fatto che ho WordPress come CMS, ma la differenza con altre piattaforme che ho testato, tipo GoDaddy oppure Aruba, è davvero considerevole.

Mi rendo conto che per affidabilità, sicurezza e velocità, ho fatto davvero un bel salto di qualità con Kinsta. Tuttavia, prezzi troppo alti, a causa del boom di visite inaspettato. 15.000 visite in più un mese fa, 17.000 in più l’ultimo mese, mi sono costate 320 dollari.

Alberto G.

Operatori di madrelingua italiana. E questo è già un plus considerevole in un comparto come quello dell’hosting web. Ok, lo so che tutti parlano inglese (più o meno bene). Tuttavia, quando c’è da andare sul tecnico, l’assistenza tecnica madrelingua è essenziale. In 1 anno, ho avuto solo una volta mezzo intoppo e me lo hanno risolto in 15 minuti. Bravi.

Roberto L.

Ho usato Kinsta per anni. E in passato era ampiamente meglio. L’assistenza del supporto tecnico è peggiorata drasticamente e i costi dei piani sono saliti vertiginosamente. Le limitazioni arbitrarie non mi hanno mai convinto e se ti occorre spazio extra per il tuo server, sono poco inclini a venire incontro alle esigenze della clientela. Nell’ultimo periodo, sono molto deluso, al punto da credere che cambierò servizio di web hosting.

Igor F.

Assistenza tecnica bocciata. Sono sì reattivi e tempestivi nel risponderti, ma per la soluzione al mio problema, vale a dire una migrazione da un’altra piattaforma.

Struan G.

La gestione dei DNS su AWS è impeccabile. Non ho proprio nulla da ridire. In quanto a prezzi, delle soluzioni enterprise, siamo ben sopra rispetto alla media. Kinsta è nel complesso un valido provider, ma davvero troppo costoso, specie per le tasche di una start-up che ha nella tecnologia il suo focus.

Mi sono imbattuto nel brand Kinsta, quasi per caso. Da un’interrogazione di ricerca su Google, cercavo una soluzione di un problema per un plugin. Ho trovato un articolo molto interessante e grazie a Kinsta sono riuscito a risolvere. Cosa che invece che il mio precedente provider non era stata in grado di fare. Così, l’ho scelta. Il passaggio è stato di sicuro vantaggioso per la mia attività. Certo, costa più della media. Ma se da un lato c’è qualità, io sono disposto a pagarla. Questa è la mia esperienza, insomma.

Paul F.

Roberto P.

Dico subito che la velocità con cui si caricano le pagine web del mio portale di e-commerce è a dir poco eccezionale e che il pannello di amministrazione è molto semplice da usare, in quanto ordinato ed intuitivo. Tuttavia, questi benefit costano secondo me un po’ troppo.

Antonio L.

Conclusioni

Insomma, ti sarai reso conto anche tu che, nonostante le prestazioni di Kinsta, specie per i siti in WordPress, risultino davvero di alto livello, specie in rapporto alla concorrenza, i prezzi sono forse eccessivi. Tuttavia, pur essendo ampiamente sopra alla media dei servizi di web hosting, Kinsta non può competere con SiteGround per prestazioni, sicurezza e affidabilità. Va bene anche con chi è alle prime armi nel mondo del settore, grazie all’intuitività del pannello che rende ordinata e intuitiva la dashboard. A non convincere, prevalentemente, sono i prezzi decisamente salati dei piani di abbonamenti e, soprattutto, la soglia limite di traffico web. 10 dollari per 1.000 visite in più al mese, rischiano di essere un esborso tutt’altro che indifferente, a fronte di picchi imprevisti.

Paragonando poi i prezzi dei piani di abbonamento a quelli di SiteGround, non c’è partita. Il leader di mercato propone piani più vantaggiosi in termini economici. La differenza è già evidente per l’utenza. Tuttavia, nel segmento enterprise, il divario è ancora più evidente.

Insomma, bello questo Kinsta come provider di servizi di hosting web. Tuttavia, sorge spontaneo chiedersi Ma quanto mi costi?

Lo consigliamo?

Ni. Il motivo è semplice. Nulla (o quasi) da ridire sulle prestaziono offerte, specie in quanto a velocità di caricamento delle pagine web dei siti, sull’intuitività della dashboard, comoda anche per i novizi, e sulla professionalità dell’assistena tecnica, tra le altre cose, molto tempestiva nel trovare una soluzione ai problemi che si verificano molto di rado.. Il problema è che costa molto. SiteGround offre di più e costa di meno. Insomma, Kinsta is good … SiteGround is better.

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