Migliori piattaforme per creare landing page

Migliori Piattaforme per creare Landing Page

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Se lavori nell’ambito del digital marketing ed in particolar modo nell’e-commerce, con ogni probabilità saprai benissimo quanto è importante saper creare landing page a regola d’arte. Le pagine d’atterraggio, infatti, hanno scopi molteplici, ma alla base c’è sempre l’intenzione di dare una spinta propulsiva alle vendite online, puntando sull’incremento del numero di visite al sito internet, tramite il link di rimando inserito all’interno.

Molto gettonata, di norma, è l’opportunità vantaggiosa di sviluppare in HTML le landing page. Il problema è che non è detto ti convenga prendere in considerazione quest’opportunità, per il duplice motivo che, da un lato, potresti non avere le competenze di base e, dall’altro, potrebbe servirti un budget maggiore rispetto quello che intendi stanziare.

Ricorrere ad una delle migliori piattaforme per creare landing page, pertanto, può rappresentare per te un vero e proprio punto di svolta in ambito business, visto che puoi accelerare sensibilmente i tempi di realizzazione del progetto web, ridurre notevolmente la spesa iniziale di investimento, strizzando di fatto un occhio al budget, e concludere il tutto senza avere necessariamente approfondite competenze in materia di linguaggi di programmazione.

Quali sono le migliori piattaforme per creare landing page che convertono?

Alla luce della nostra esperienza in materia, tra i tool maggiormente apprezzati dai marketer professionisti, InstaPage, GetResponse e Leadpages costituiscono la top 3 di settore. Denominatore comune di queste rinomate piattaforme è che ti permetteranno di far atterrare gli utenti provenienti dalle tue campagne online.

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Presentiamo, perciò, in maniera approfondita i suddetti tre strumenti, adibiti a questo scopo.

1. InstaPage

InstaPage
InstaPage

La piattaforma in oggetto è utilizzata da un numero di utenti superiore a 250.000. Non è un caso se InstaPage viene identificato come il più potente generatore di landing page in assoluto tra quelli disponibili sul mercato.

L’interfaccia utente, per quanto disponibile solo in inglese, appare decisamente user-friendly, visto che l’apprendimento delle sue principali funzioni, disponibili nella piattaforma, è roba di pochi passaggi.

Il suo vero e proprio vantaggio competitivo risiede nei template, in grado di acquisire lead in tempi rapidi. Sono davvero di primo ordine e a forte impatto visivo. Quello che ci vuole per catturare l’attenzione di chi si collega. Molto interessante è il fatto che l’integrazione dei template con i software di marketing maggiormente in uso è praticamente perfetta. Fra questi, vanno citati Google Ads, Facebook Ads, Aweber, Get Response, WordPress, Drupal, Mailchimp, SalesForce, KissMetric, Sumo, GoToMeeting, Google Tag Manager, Google Analytics, Zoho ActiveCampaign, InfusionSoft, MixPanel e Zogo.

L’integrazione con gli strumenti statistici e analitici è davvero di alto livello: prima di tutto, puoi avere una panoramica ben chiara di come si muovono gli internauti sulla landing page, sui link che cliccano, sui prodotti che visualizzano, sul tempo di permanenza, sulla query digitata su Google o su un altro motore di ricerca per collegarsi. Poi vi sono i test A/B, di vitale importanza per sperimentare e per vedere cosa c’è che va e cosa invece occorre migliorare. Talvolta anche drasticamente. Eh sì, perché il progetto web per essere di successo passa anche dalla sperimentazione. Le grandi imprese, sotto quest’aspetto, potendo contare su un budget maggiore rispetto agli schemi canonici, possono permettersi il lusso di rischiare di più. Tuttavia, se rientri nelle fila di chi non ha stanziato un budget di un certo livello, contenere le perdite e gli errori è un comandamento da rispettare a tutti gli effetti. E i test A/B ti consentono proprio di ottimizzare tutto. Insomma, se cerchi una piattaforma di successo in materia di creazione di landing page responsive, che si adattano alla perfezione sui monitor dei pc e dei laptop, oltre che sui display di smartphone e tablet, selezionando InstaPage, andrai sul sicuro.

Il fatto che InstaPage sia a tutti gli effetti un tool conversion ready è sicuramente un valore aggiunto, ma non è il solo fatto per cui gli utenti ci puntano fortemente. Se ciò è possibile, buona parte del merito spetta di diritto anche alle operazioni di team-working consentite dalla piattaforma. D’altronde, qualsiasi progetto web, landing page incluse, può essere elaborato e modificato in tempi rapidi da due o più persone simultaneamente. Questo vuol dire infatti lavorare in maniera condivisa.

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Piani di abbonamento

La versione gratuita di InstaPage dura 14 giorni. Una volta oltrepassati i termini, potrai decidere se è il caso di passare all’abbonamento mensile a pagamento. In molti tra gli utenti, dopo aver familiarizzato con i tool della piattaforma, decidono di fare questa scelta per migliorare in concreto i numeri che contano in ambito di business. A seguito della registrazione sulla piattaforma, il primo passaggio consiste nella scelta della tipologia di abbonamento maggiormente in linea con le tue esigenze personali. Sono ben tre i pacchetti a disposizione: ognuno di questi dispone di specifiche caratteristiche.

Piano Core: trattasi della versione entry level che comunque, in quanto a creazione di landing page, il suo lavoro lo svolge in maniera egregia, a partire dall’elemento responsitivity, fondamentale per ciò che concerne l’adattamento dei contenuti testuali e degli elementi multimediali in base alla postazione multimediale impiegata. Ottima poi l’integrazione con i vari software di e-marketing; feedback positivo anche per quanto riguarda gli spazi di lavoro condivisi. Target di riferimento di questo piano di abbonamento sono coloro alle prime armi in materia di creazione delle pagine di atterraggio. Il prezzo di questo piano di abbonamento è di 79 dollari al mese che diventano 69 se accetti di sottoscrivere un contratto annuale.

Piano Optimized: oltre alle funzioni del piano di abbonamento precedente, questa versione intermedia si contraddistingue per un accesso illimitato alle statistiche e alle heatmaps, entrambe di cruciale importanza ai fini di un accurato monitoraggio della landing page, delle conversioni e dei profitti. Editare i testi poi sarà un gioco da ragazzi. Il target di questo piano di abbonamento intermedio è costituito dai marketer che hanno una certa esperienza in riferimento alla creazione di landing page. Il prezzo? 129 dollari al mese che diventano 99 se passi al contratto annuale.

Piano Team & Agency: trattasi del piano di abbonamento top di gamma, disponibile a 179 dollari al mese nella versione annuale, altrimenti sono 229. Il target di riferimento è costituito prevalentemente dai team di lavoro che lavorano nell’ambito del marketing e dalle web agency. Zero limiti in materia di realizzazione di pagine di atterraggio. Statistiche davvero complete per comprendere il comportamento online dell’utenza interessata ai prodotti o ai servizi che intendi presentare via landing page.

Ma non è tutto. Se volessi approfondire l’argomento inerente a come creare landing page con Instapage, tieni conto che vi sono tutta una serie di utili tutorial disponibili su Youtube che ti aiutano giorno dopo giorno a fare progressi su come si usa Instapage al meglio. Lo stesso dicasi per la creazione dei mini siti, dove sulla stessa falsariga di quanto avviene per le landing page, non è necessario scrivere i codici di programmazione.

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2. GetResponse

Getresponse

In qualitĂ  di piattaforma deputata alla creazione di landing page di successo, il vero e proprio vantaggio competitivo di GetResponse risiede nelle 1.000 e passa immagini fornite per creare la tua pagina di atterraggio.

Di template ce ne sono davvero tanti. Puoi selezionare quello che più ti aggrada o quello maggiormente in linea con il tuo progetto web, servendoti del motore di ricerca interno. Denominatore comune di tutti i template in questione è che sono responsive. A titolo personale, GetResponse si conferma il tool più user-friendly tra quelli disponibili in commercio. Anche chi è alle prime armi in materia di creazione di landing page, può servirsene e ottenere risultati a dir poco spettacolari.

GetResponse, inoltre,ti permette di utilizzare un editor di immagini integrato nella piattaforma e molto apprezzato quando si tratta di personalizzare il look delle tue pagine di aterraggio con splendidi scatti fotografici e simpatiche GIF. Le fonti sono due portali di successo del calibro di Shutterstock e di Giphy.

Ottimo poi l’editor basato sul metodo del trascinamento, in quanto ti consente di creare in pochi minuti la tua landing page: potrai, perciò, liberare tutta la tua vena creativa, divertendoti a ridimensionare, a spostare, a ritagliare a colorare e a raggruppare di volta in volta i vari elementi appartenenti alla tua landing page.

Il bello di questa risorsa web based è che è polivalente e versatile come poche, tanto è vero che i marketer e di web designer se ne servono anche per i webinar, per creare funnel di vendita semplici e complessi e, soprattutto, per l’e-mail marketing. Insomma, una risorsa che piace come poche.

Anche in questo caso, gli split test fanno un lavoro egregio nel momento in cui si tratta di trovare il design oppure i contenuti migliori o ancora di tenere sotto controllo le conversioni e di monitorare i click effettuati dai lead: in questo modo, GetResponse ti mostrerĂ  prezione informazioni sui visitatori della tua pagina di atterraggio. E con un tasso di conversione che mediamente si attesta su buoni risultati (5,86%) è semplice intuire come utilizzando GetResponse hai tutte le carte in regola per fare davvero bene nel mondo del business online, catturando l’interesse e l’attenzione dei visitatori. Gli strumenti di lead generation che questa piattaforma ti propone, d’altronde, sono davvero di alto livello.

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3. Leadpages

Leadpages
Leadpages

Trattasi di una delle piattaforme che incassa più feedback positivi e placet nel mondo della Rete, quando c’è da creare landing page che convertono. Leadpages, non a caso, rientra di diritto tra i software di categoria più impiegati in assoluto, perché ti consente di raggiungere i tuoi obiettivi in tempi alquanto contenuti. Efficace come pochi in quanto a page builder per landing page, al punto che viene utilizzato da Forbes, Fortune, TechCrunch, Entrepeneur e The Huffington Post, Leadpages è in grado di apportare miglioramenti concreti al tuo business online. Come? Semplicemente generando tantissimi lead e aumentando le tue vendite online.

Come funziona Leadpages in quanto a creazione di pagine di atterraggio?

In modo estremamente intuitivo. Ti basta collegarti alla homepage della piattaforma web based e iniziare ad utilizzare i numerosi tool che ti vengono proposti per centrare appieno i vari obiettivi prefissati, quali ad esempio l’incremento delle vendite online, la creazione di contatti volti a rendere più appetibile il tuo sito web o il tuo blog o ancora il tuo negozio online ai motori di ricerca, Google in primis. Ma non è tutto, visto che questa piattaforma per creare in pochi step landing page di successo, ti dà l’opportunità di creare mailing list e di migliorare la visibilità dei prodotti presenti nel tuo catalogo, affinché tu possa venderli nella maniera più semplice ed intuitiva possibile.

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Come utilizzare Leadpages per creare landing page ottimizzate al meglio?

Per utilizzare Leadpages, così come GetResponse ed Instapage, non è importante conoscere a fondo i linguaggi di programmazione o i codici HTML. I primi 14 giorni, di trial gratuito, sono per te fondamentali, per capire come funziona questa web app. Smanettaci e inizia a prendere confidenza con tutti i tool disponibili all’interno della dashboard. Quando avrai imparato come customizzare al meglio una landing page, allora potrai decidere se è il caso di passare alla versione a pagamento, disponibile in abbonamento mensile. In molti, specie tra i professionisti nel campo del digital marketing e dell’e-commerce, decidono di proseguire con la sottoscrizione, rimanendo molto soddisfatti del servizio.

Se il tuo fine primario è quello di massimizzare le conversioni, di incrementare i tuoi introiti, di vendere consulenze online oppure corsi su internet, generare contatti, ottenere lead, portare più traffico al tuo sito web, beh … pochi strumenti sapranno darti gli stessi risultati di quello che ti stiamo presentando.

A differenza di soluzioni altrettanto blasonate, come ad esempio Pagewiz, Ucraft, Unbounce, con Leadpages la creazione delle landing page è davvero veloce. Tutto merito di un’interfaccia utente user-friendly come se ne trovano poche sul mercato. Tante, poi, le funzionalità integrate al suo interno.

Citiamo in rapida carrellata quelle piĂą conosciute:

Leadboxes: soluzione ideale per veder crescere le dimensioni della tua mailing list. Ti basta inserire all’interno della pagina leadbox optin form diverse forme e dimensioni. Dopodiché la raccolta di lead sarà molto più veloce. Ad essere precisi, il passaggio da utenti a lead, desiderosi di saperne di più in riferimento alla tua offerta commerciale, a quanto proponi in termini di vendita o alla richiesta di preventivo, se non sarà automatica, poco ci manca.

Leaddigits: un’ottima opzione, incentrata sull’invio di messaggi di testo deputati alla cattura dei lead. Il modello è nel complesso di considerevole efficacia ed estremamente personalizzabile. Inviando un coupon omaggio agli utenti che rilasciano l’indirizzo e-mail, è possibile iniziare ad inviare e-mail mirate. Il tutto grazie ad un semplice atterraggio su una landing page e alla compilazione dell’apposito form.

Landing Page ottimizzate: l’intento di questo modello è favorire l’incremento delle conversioni. L’obiettivo è perseguibile in diversi modi: il più in uso verte sul download e sull’upload di queste pagine su altri portali, oppure su WordPress, su Facebook Tabs al mero scopo di favorire l’hosting su landing page differenti.

Soluzioni di pagamento: PayPal è il sistema di pagamento più impiegato. Subito dopo viene Stripe. In genere, si fa riferimento al classico pop-up, al fine di proporre la seguente opportunità a tutti coloro che si collegato al tuo sito internet o al tuo portale di e-commerce. Il pop-up in oggetto risulta comunque già presente sulla piattaforma deputata alla creazione di landing page: il suo layout elegante e professionale fa sì che a beneficiarne sia l’inserimento che, di fatto, può avvenire in qualsiasi contesto, senza disturbare minimamente gli utenti. Insomma, il pop-up non apparirà affatto sgradevole. La funzionalità in oggetto è estremamente semplice, in quanto basta selezionare il template di gradimento per la landing page e connettersi con l’account personale Stripe o in alternativa PayPal. Agendo in questo modo, la transazione degli utenti può avvenire praticamente al volo nel momento in cui decidono di procedere all’acquisto dell’articolo di loro interesse direttamente dalla pagina di atterraggio.

Leadlinks: trattasi di una soluzione molto utile per ampliare la tua mailing list e per favorire la registrazione di un numero maggiore di contatti. Tutto quello che occorre fare consiste sono ed esclusivamente nell’inserire determinati link. Nel momento in cui il diretto interessato ci clicca su, allora avviene la registrazione automatica del contatto.

Plugin WordPress: opzione ottimale per i siti internet, per i blog e per i portali di e-commerce, sviluppati in WordPress, notoriamente il CMS più diffuso su scala globale. L’installazione del plugin Leadpages è estremamente vantaggiosa, perché ti dà l’opportunità di pubblicare contenuti di genere differente su qualsiasi pagina web del tuo sito internet o del tuo blog.

Pagine web SEO friendly: le landing page per essere di successo devono essere ottimizzate sui motori di ricerca. Contenuti di qualità, scritti bene, senza refusi, con le parole chiave evidenziate in grassetto per facilitare la lettura veloce dell’internauta che, di fatto, capisce di primo acchito di essere sul posto giusto, perché le informazioni che cerca sono molto pertinenti, hanno il vantaggio di fare la differenza. Non solo comunque tra i lettori, ma anche sui motori di ricerca. Le suddette pagine di atterraggio devono presentare un titolo, dei metadati e una descrizione coerente con l’argomento che verrà trattato all’interno della pagina d’atterraggio. Infine, il caricamento delle stesse, foto, video e testi inclusi, deve essere quanto più veloce è possibile. Questo significa praticamente che le foto devono essere leggere, pur rimanendo di qualità. Oggigiorno, non ci si collega ad internet solo da casa, dove magari la linea ADSL dispone di una connessione ad internet di qualità. Oggi, di reti wi-f pubbliche ce ne sono a iosa. E non sempre, specie se si naviga da smartphone o da tablet, il caricamento delle pagine è veloce. Lo sviluppatore di landing page deve pensare anche a questi dettagli in quanto possono fare la differenza per le sorti del suo business. Se una transazione non va in porto, perché la pagina si carica troppo lentamente o se la frequenza di rimbalzo è più alta del dovuto, significa che non si è lavorato bene.

A&B testing: una funzione di natura analitica e statistica, volta ad effettuare il monitoraggio della provenienza del traffico web. Basta effettuare l’accesso a questa sezione, per avere a portata di mouse tutti i dati statistici dedicati ai contatti della pagina di atterraggio. Lo stesso discorso è valevole per quanto riguarda il comportamento web dei visitatori e le azioni che hanno eseguito. Se riesci a leggere e ad interpretare in modo esatto questi dati, puoi rendere effettive le correzioni, migliorando cosa non va. Gli split test aiutano in quest’ottica.

– La pubblicazione delle landing page, grazie a questa valida piattaforma, pull avvenire su domini praticamente illimitati.

In definitiva, il tratto distintivo di questa valida piattaforma per creare landing page risiede in definitiva nei 350 e passa template, tutti rigorosamente mobile-friendly. La personalizzazione è di certo il valore aggiunto di questo servizio: con il metodo del drag & drop, hai la possibilità di trascinare gli elementi come meglio credi e portare a termine il tuo lavoro, secondo lo stile che hai in mente.

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Piani di abbonamento: prezzi

Passiamo ora alla presentazione piani di abbonamento a pagamento. Sceglierne uno, per la precisione, quello che più di tutti si addice al tuo business, deve essere un’azione automatica da effettuare, una volta terminati i 14 giorni di prova gratuita. I costi tendono a cambiare in base ai servizi disponibili.

Piano Standard: trattasi della versione entry level, il cui prezzo mensile ammonta a 37 dollari (25, se opti per il piano annuale). In quanto a creazione di landing page c’è il minimo sindacale. Quindi, se hai esigenze settoriali, diverse dal vedere come si collegano i visitatori al tuo blog amatoriale, ti serve molto altro.

Piano Pro: la versione entry level soddisfa appieno gli obiettivi dei marketer e delle piccole e medie. Ottima la presenza degli split test e della funzione leadlinks. Il prezzo è di 79 dollari al mese (48 per la versione annuale).

Piano Advanced: a fronte di un esborso in abbonamento annuale di 199 dollari al mese, questo piano top di gamma si dimostra ottimale per chi lavora in uno staff di una web agency o di un’agenzia di comunicazione. Chiaramente nel reparto marketing. Le funzioni testé presentate sono praticamente tutte presenti in questo abbonamento.

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Conclusioni

Il processo di creazione di landing page che convertano necessita di una miriade di competenze di alto livello: copywriting, digital marketing, web design e SEO sono solo alcune delle aree tematiche maggiormente coinvolte nelle operazioni.

Selezionare, però, uno strumento eccellente in materia di creazione di landing page, specie se non hai un budget particolarmente cospicuo a disposizione o se non conosci alla perfezione i linguaggi di programmazione, è la tappa iniziale per ritrovarti a percorrere un sentiero tutto in discesa. La valutazione delle piattaforme è tutt’altro che semplice, perché non occorre solo giudicare le funzionalità a disposizione, ma anche la parte estetica data dai template ed il prezzo necessario per usufruire delle prestazioni del servizio per cui nutri serio interesse.

Leadpages, GetResponse ed InstaPage sono nel complesso, almeno secondo il nostro punto di vista, le migliori piattaforme per creare landing page di successo. Certo, di servizi simili ce ne sono molti nel mondo del web. Lander, ClickFunnels, Launchrock, Hello Bar, Pagewiz, Ucraft, Unbounce sono solo alcuni dei primi nomi che mi vengono in mente. Tuttavia, i tre generatori di landing page presentati in questo articolo hanno almeno una marcia in più per ciò che concerne la natura conversion ready, il design dei template per l’acquisizione di lead, i sistemi analitici, le statistiche avanzate sul comportamento web degli utenti, i test di tipo A/B, l’essere responsive e user-friendly.

Alternative

Come insegno in questa lezione gratuita, è possibile creare landing page con WordPress, sfruttando un hosting come Siteground.

LINK PER INIZIARE: https://it.siteground.com/go/iscrizione

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